Progetto Sud Sudan

La Repubblica del Sud Sudan, da dicembre 2013, è ripiombata nei disordini, questa volta interni, rischiando una guerra civile e riportando il paese al collasso. La situazione finanziaria del paese è disastrosa, sia per i combattimenti sia per il calo significativo del prezzo mondiale del greggio. Il prezzo del cibo è aumentato, quando reperibile, e si sta delinenando il rischio di  una enorme calamità nel paese. Mother Teresa hospital di Turalei funziona a pieno ritmo. Il Vescovo emerito Macram prosegue nell'opera rivolta al miglioramento della struttura sanitaria, adesso sono presenti luce elettrica ed acqua in tutto l'ospedale. In questi ultimi due anni, per le difficoltà logistiche e di sicurezza del paese, Per Terre Remote ha inviato un numero ridotto di volontari continuando comunque a sostenere economicamente l'ONG CCM, che gestisce il progetto Ospedale di Turalei. Inoltre ha contribuito all'acquisto dell'apparecchio di anestesia, rendendo la vita più facile a Philip, l'anestesista keniota. Anche quest'anno partirà Peter Taliente e un collega per la solita missione chirurgica-medica di novembre. A Turalei il personale espatriato è ulteriormente aumentato con una ostetrica in più ed un secondo clinical officer. Il personale locale continua a subire dei cambiamenti perché i più giovani, dopo un periodo di lavoro, proseguono gli studi. Fortunatamente rimane lo zoccolo duro delle "vecchie" infermiere del corso infermieristico voluto ed organizzato da Resi